L'Istituto Cinematografico dell’Aquila e il Centro di Salute Mentale propongono per il quinto anno consecutivo la manifestazione Cinema e Psichiatria. Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, prosegue il percorso di avvicinamento del vasto pubblico ai temi della salute mentale attraverso l’uso del linguaggio delle immagini. Questo permette allo spettatore di conoscere più da vicino la disciplina della Psichiatria e i codici della Settima Arte, stabilendo quindi una connessione sempre più intensa tra due universi apparentemente lontani ma che in occasioni come queste svelano la loro prossimità e complicità nel conseguire l’obiettivo di sfatare i pregiudizi esistenti sulle patologie mentali.
Con “Il lato oscuro della mente. Violenza, violenze” Cinema e Psichiatria 2006 affronta il tema della aggressività, della distruttività e della crudeltà umana. L’obiettivo centrale è quello di sconfessare un pregiudizio secondo il quale i comportamenti violenti ed incomprensibili sono sempre messi in atto da persone con disturbi psichici. Il pubblico potrà vedere film in cui la violenza dei protagonisti non è dovuta a malattie mentali, ma messa in atto da personaggi mentalmente sani. Il programma della manifestazione si rinnova quest’anno rispetto alle edizioni passate. Infatti, oltre a prevedere approfondimenti di natura specialistica tenuti da studiosi di varie discipline scientifiche e umanistiche, esso vede anche variato il periodo in cui tradizionalmente venivano svolte le proiezioni e la loro cadenza.
La V edizione di Cinema e Psichiatria si svolgerà tra la fine di novembre e i primi di dicembre, per chiudersi il 5 dicembre (Giornata Nazionale della Salute Mentale) con un evento finale, alla presenza di grandi ospiti provenienti dal mondo del cinema. Particolare attenzione sarà poi dedicata ai giovani con proiezioni e approfondimenti anche in orari scolastici. I film proposti, come sempre, oltre a permettere di affrontare tematiche specifiche, tengono in considerazione i tradizionali parametri legati allo stile filmico, alle ideologie del regista e alla qualità delle opere. Questo permetterà di approfondire il lavoro di autori quali Kubrick, Allen, Cronenberg, Comencini, Kieslowski, Welles, Mamoulian, Chaplin, attraverso la visione di alcuni capolavori della storia del cinema tra cui Arancia meccanica, Othello, Il grande dittatore. Le proiezioni si svolgeranno al Cinema Massimo mentre gli incontri e i dibattiti avverranno in vari punti della città: cinema, università, scuole, parrocchie, luoghi di svago.
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Data ultimo aggiornamento: 18 dicembre 2006